ADULLAM: Località a circa 25 km a Sud­ovest di Gerusalemme, 1°Samuele 22:1. Davide partì di là e si rifugiò nella spelonca di Adullam. Quando i suoi fratelli e tutta la famiglia di suo padre lo seppero, scesero là per unirsi a lui. Tutti quelli che erano in difficoltà, che avevano debiti o che erano scontenti, si radunarono presso di lui ed egli divenne loro capo. Così ebbe con sé circa quattrocento uomini. La cava di Adullam è fonte di vari insegnamenti per la vita di quanti hanno il desiderio e si stanno impegnando per essere gente di valore. Non bisogna disperare, quando i fatti precipitano, dopo l’unzione, la vittoria su Golia, il matrimonio con la figlia del re, le grandi vittorie, l’amicizia di Gionatan, . . . ! Anche se vai ad Adullam la scuola di Dio è misteriosa ma efficace.

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mercoledì 17 gennaio 2018

IL CUORE LA FONTE PRIMARIA DELLA VITA DI OGNI FIGLIOLO DI DIO .

  Figliuolo mio, fai attenzione alle mie parole, porgi l’orecchio ai miei detti; non si allontanino mai dai tuoi occhi, custodiscili nel centro del tuo cuore; perché sono vita per quelli che li trovano, guarigione per tutto il loro corpo. Custodisci il tuo cuore con ogni
cura, perché da esso sgorgano le sorgenti della vita.
(Proverbi 4:20,23)

LA SAGGEZZA E' METTERE IN PRATICA GLI STATUTI DEL SIGNORE NOSTRO GESU' CRISTO .

 Lettera di Giacomo - capitolo 1. 

1Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella diaspora, salute. 2Considerate perfetta letizia, miei fratelli, quando subite ogni sorta di prove, 3sapendo che la vostra fede, messa alla prova, produce pazienza. 4E la pazienza completi l’opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.

martedì 16 gennaio 2018

FELICE SERA E BUONA VISIONE DA ADULLAM .

ADULLAM PRESENTA : FENOMENI DEMONIACI COME AFFRONTARLI . SI CONSIGLIA AI LETTORI DI AFFRONTARE L'ARGOMENTO INSIEME AI PROPRI FIGLI APPLICANDO AD ESSO QUELLO CHE VUOLE ESSERE L'INSEGNAMENTO DIVINO .


Il bullismo: un'oppressione intollerante

bullismo Il bullismo è un fenomeno sommerso, eppure incredibilmente diffuso. È una forma di oppressione estrema, in cui la vittima sperimenta, per opera di un prevaricatore, una condizione di profonda sofferenza, di grave svalutazione della propria identità e di crudele emarginazione dal gruppo.

Il termine “bullismo” è la traduzione letterale dell’inglese “bullyng”, ma viene usato anche “mobbing” per riferirsi al bullismo. Esso si riferisce ad un gruppo di persone implicate in azioni di molestie e prevaricazione. Il bullismo, che si esprime sempre attraverso l’aggressività, può essere attuato sia da un singola persona, sia da un gruppo di persone ai danni di un altro.

Una persona è oggetto di azioni di bullismo quando è prevaricata o vittimizzata, quando viene esposta ripetutamente ad azioni offensive messe in atto da parte di un singolo o di un gruppo di persone. (1)

QUANDO QUALCOSA SEMBRA IMPEDIRE I NOSTRI PROGETTI E LA NOSTRA VITA E' BENE FERMARSI E ASCOLTARE LA VOCE DEL SIGNORE .

 1 RE - capitolo 13

1Un uomo di Dio, per comando del Signore, si portò da Giuda a Betel, mentre Geroboamo stava presso l’altare per offrire incenso. 2Per comando del Signore quegli gridò verso l’altare: «Altare, altare, così dice il Signore: “Ecco, nascerà un figlio nella casa di Davide, chiamato Giosia, il quale immolerà su di te i sacerdoti delle alture, che hanno offerto incenso su di te, e brucerà su di te ossa umane”». 3In quel giorno diede un segno, dicendo: «Questo è il segno che il Signore parla: ecco, l’altare si spezzerà e sarà sparsa la cenere che vi è sopra». 4Appena sentì la parola che l’uomo di Dio aveva proferito contro l’altare di Betel, il re Geroboamo tese la mano ritirandola dall’altare dicendo: «Afferratelo!». Ma la sua mano, tesa contro quello, gli si inaridì e non la poté far tornare a sé. 5L’altare si spezzò e fu sparsa la cenere dell’altare, secondo il segno dato dall’uomo di Dio per comando del Signore.

lunedì 15 gennaio 2018

BUON POMERIGGIO E BUONA VISIONE DA ADULLAM .

NOI MUTIAMO NEI GESTI E E NEI COMPORTAMENTI. COLUI CHE RESTA SEMPRE LO STESSO NEI NOSTRI CONFRONTI E' GESU' CRISTO IL SIGNORE .

 Lettera agli Ebrei - capitolo 13. 

1L’amore fraterno resti saldo. 2Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli. 3Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che sono maltrattati, perché anche voi avete un corpo. 4Il matrimonio sia rispettato da tutti e il letto nuziale sia senza macchia. I fornicatori e gli adùlteri saranno giudicati da Dio.
5La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. 6Così possiamo dire con fiducia:
Il Signore è il mio aiuto, non avrò paura.

domenica 14 gennaio 2018

BUONA DOMENICA DA ADULLAM .

SE TUTTI DIPENDESSIMO DAL SIGNORE TANTE BRUTTURE NELLA NOSTRA VITA NON CI SAREBBERO.

 Vangelo secondo Giovanni - capitolo 15. 

1«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. 2Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. 3Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. 4Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. 5Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. 8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.

venerdì 12 gennaio 2018

SE CIO CHE SEMINEREMO E' BUONO ANCHE TUTTO CIO CHE RACCOGLIEREMO SARA' MERAVIGLIOSO .

 Vangelo secondo Giovanni - capitolo 13. 

1Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. 2Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, 3Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, 4si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. 5Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto. 6Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?».

mercoledì 10 gennaio 2018

BUONA VISIONE DA ADULLAM .

GIOISCO NEL VEDERE UN RITORNO AL PRIMO AMORE DA CHI CREDEVO ORMAI LONTANO . MA COLORO CHE DIO CI HA DONATO E AFFIDATO NON POTRANNO CHE RITORNARE IN QUANTO NESSUN 'ALTRO NE POTRA' AVERE CURA PERCHE PER VOLERE DIVINO FIGLI TUOI .

 Molti cristiani evitano il libro dell'Apocalisse perché sembra così misterioso. Giovanni scrive:"Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e serbano le cose che sono scritte in essa, perché il tempo è vicino!" (Apoc.1:3).
Tramite lo scritto di Giovanni, essa è la rivelazione di Gesù Cristo (Apoc.1:1). E' il cuore di Dio rivelato a Cristo e condiviso da Giovanni. Giovanni fu uno dei pilastri della chiesa di Gerusalemme. Molto di quello che sappiamo di lui, fu ricordato da Ireneo, che lo ricevette di prima mano da Policarpo, uno studente di Giovanni.

PREFERISCO AVER GUSTATO IL BENE NELLA SOFFERENZA ANZICHE' FARE IL MALE E NON STARE ALLA PRESENZA DI DIO .

 GIOBBE - capitolo 21. 

1Giobbe prese a dire:
2«Ascoltate bene la mia parola
e sia questo almeno il conforto che mi date.
3Tollerate che io parli
e, dopo che avrò parlato, deridetemi pure.
4Mi lamento forse di un uomo?
E perché non dovrei perdere la pazienza?
5Statemi attenti e resterete stupiti,
mettetevi la mano sulla bocca.

martedì 9 gennaio 2018

TANTO E FORTE LA GIOIA NEL NOSTRO CUORE TANTO DEVE ESSERE LA RESPONSABILITA' DI CONFESSARE I NOSTRI PECCATI AL SIGNORE .

 Quanto è meravigliosa la gioia! Quanto profondamente io desideri la vostra gioia! Come dichiara l'Apostolo Paolo in 2 Corinzi 1:24, collaboro per la vostra gioia. Vi leggo le sue parole:

“Non già che dominiamo sulla vostra fede, ma siamo collaboratori della vostra gioia, perché voi state saldi per fede.” (2Corinzi 1:24 LND)

IO NON ANELO A COSE GRANDI MA VOGLIO SOLO SERVIRTI .

 LIBRO DEI SALMI - Salmo 131 . 

1 Canto delle salite. Di Davide.
Signore, non si esalta il mio cuore
né i miei occhi guardano in alto;
non vado cercando cose grandi
né meraviglie più alte di me.